Frantz Fanon – Comportamento
Il fervore è l’arma preferita dell’impotente.
Il fervore è l’arma preferita dell’impotente.
Cosa determina la caduta di un grande?L’ambizione che rovina la purezza interiore, le tentazioni e il perdere contatto con l’evoluzione dei tempi.
Quando un pazzo sembra perfettamente ragionevole è gran tempo, credetemi, di mettergli la camicia di forza.
Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.
A forza di teorie dimentichiamo la pratica e l’azione, così quando dovremo cambiare finiremo solo per fare un mutamento teorico.
In genere chi ha poco da dire spreca sempre troppo parole.
Non fidatevi mai di chi dispone di un palco per parlare.
La “soddisfazione” del singolo deve stare attenta ai fenomeni di difesa psichica e di adattamento, anche perché uno può autorealizzarsi anche nella merda. Il problema poi è che agitandosi dalla felicità vi potrebbe anche contaminare.
David Hume ci ha suggerito di liberarci dalle sofisticherie e dagli inganni della teologia e della metafisica, io in più vi esorto a combattere le mille falsità della stupidità.
Certa gente si vanta di non leggere e forse ha ragione, per vegetare non serve erudirsi.
Per migliorare il mondo tutti spendono buone parole, o per meglio dire le vendono.
L’invidia più banale frammenta l’unità degli uomini, e invece di contribuire a combattere l’ignoranza, ne diventa una sua fedelissima alleata.
Grazie ai riti e all’abitudine, le ingiustizie e le ineguaglianze si perpetuano nei secoli dei secoli, amen.
In ogni epoca l’autorità assurda, ma condivisa, di qualche stupida e caotica teoria permette agli uni di sfruttare gli altri.
Per essere malvagi non serve infrangere le leggi, basta osservarle alla lettera.
Una vera e propria scienza della moralità non esiste o se esiste non è applicata, ecco perché impera la scienza della stupidità, che è ovviamente immorale.
Credo nella bontà dell’uomo, ma mi fido più della sua cattiveria.