Frantz Fanon – Comportamento
La violenza è l’uomo che ricrea se stesso.
La violenza è l’uomo che ricrea se stesso.
Nel corso della storia del genere umano vi è sempre stata una sostanziale differenza tra i piccoli ladri ed i grandi ladri, vale a dire i grandi ladri hanno sempre impiccato i piccoli.
Saccheggiare e non lavorare era tipico dei barbari, ma lavorare senza saccheggiare è senz’altro più barbaro.
Discrezione non vuol dire non dire le cose che si sanno, ma ignorare le cose che non si sanno.
Secolo dopo secolo molte cose cambiano, ma la stupidità resta sempre uguale.
Chi è nato per comandare comandi. Chi è nato per eseguire esegua. L’accettazione delle proprie capacità è l’ottimizzazione della propria esistenza.
A volte il silenzio disturba più del rumore.
Non ci sono certezze. Non me le posso permettere…nessuno può.E allora non rimando più niente a dopo quando posso farlo ora, dimentico la stanchezza e mi metto in gioco.Sbaglio, ho paura, a volte non ci credo, vorrei smettere, lasciar perdere, fermandomi. Poi ascolto le parole di chi ha sofferto come me… e continuo.
Voi ridete di me perchè sono diverso: io rido di voi perchè siete tutti uguali!
Tutti diciamo:”Io sono lunatico”; “Io sono pazzo”; “Io sono molto sensibile”… stai a vedere alla fine chi davvero è cosi. Abbiamo il grande desiderio di distinguerci dalla massa e proprio questo ci rende tutti uguali… è un circolo vizioso…
Ho notato che ciò che i gatti più apprezzano in un essere umano non è la sua capacità di produrre cibo, questo lo danno per scontato, ma la sua capacità di divertirlo.
Tutti finiamo per dimenticare la nostra vera esistenza per cancellare le nostre individualità e stiamo appiccicati alle nostre maschere ignorando per sempre il nostro vero io. E se qualcuno ce lo fa notare, arriviamo a odiarlo, crediamo che sia pazzo o che voglia violare i nostri più riposti segreti.
Nel cammino dell’umanità, la maturità è pura e semplice vanità.
E poi c’è la violenza con la sua famosa spirale che serve per non generare altra violenza.
Logica eraclitea. E se un giorno si scoprisse che soluzione all’esistenza fosse proprio la non soluzione stessa?
Meno idee hanno e più parlano, meno sanno e più sono saccenti. Parole vuote, uomini vuoti.
Chomsky analizza delle idee verdi che dormono furiosamente e non analizza invece le brillanti stupide idee che sono più che mai sveglie ed arzille.