Giovanni Di Blasi – Comportamento
Cura l’aspetto esteriore, ma non trascurare quello interiore. Abbi cura di tutto ciò che la vita ti offre, anche quello che al momento sembra non servirti, un giorno potrebbe mancarti.
Cura l’aspetto esteriore, ma non trascurare quello interiore. Abbi cura di tutto ciò che la vita ti offre, anche quello che al momento sembra non servirti, un giorno potrebbe mancarti.
La voglia e la capacità di saper distinguere tra il bene e il male, differenzia l’uomo dagli animali. Non sempre la ragione è il metodo migliore per fare delle scelte, e qui gli animali sono superiori, non avendo ragione usano magnificamente l’istinto.
C’è chi passa la vita a cercare quell’amore unico, con la paura di non trovarlo mai e chi scappa da quell’amore per paura che sia proprio l’unico. C’è chi scodinzola, da essere umano, per fare effetto e chi essendo animale lo fa per affetto.
Non ascoltare mai chi ha un metro di misura che è fatto solo ed esclusivamente per misurare la vita altrui e calcolare i loro passi per raggiungere i loro obiettivi già abbondantemente calcolati in precedenza!
Non farti incantare dalle belle parole, di bravi incantatori ce ne sono tanti. Aspetta di vedere i fatti e allora, solo allora potrai dire: “mi fido di te”.
Liberati da tutte quelle persone, che nella tua vita portano solo negatività circondati di sorrisi manda a fanculo gli infami e vivi “fresca e beata” alla faccia di chi ti vorrebbe triste e disperata!
A chi ha riso dei miei problemi, a chi mi fa il bel faccino davanti e mi parla dietro, a chi vorrebbe mettermi i bastoni tra le ruote, a chi mi addita perché non sono d’accordo con loro a chi cerca di sminuirmi a chi vorrebbe vedermi strisciare. Beh io a tutte queste persone dico. Mi dovrete sopportare e farvi andare giù che io non ho mai mollato e mai mollerò e vi ho dato dimostrazione io sono sempre più su e voi state scendendo giù! Fottetevi.
Io sono il bene e sono anche il male tutto sta a come mi tratti a come ti comporti con me. So essere la persona più dolce e affettuosa che tu abbia mai conosciuto, ma posso anche essere la persona che ti farà rimpiangere il giorno di aver incrociato la mia strada!
No nessuno può dirti cosa sia giusto o sbagliato per te. Ricordati sempre che niente devi a chi hai deciso di lasciare fuori dalla tua vita.
Noi “siamo” come gli altri ci “trattano”. Il meglio di noi emerge quando abbiamo di fronte qualcuno che in qualche modo ci sensibilizza attraverso gesti e parole che nascono dal cuore. Ecco perché le persone non costruite, le persone vere, sono speciali. Non hanno bisogno di “maschere” per entrare nel cuore della gente.
Forse tu pensi soprattutto a te stesso: assolutamente libero di farlo. Voglio imitarti: da oggi penserò di più a me, e meno a te. Poi, se vuoi, fammi sapere come va.
Molti dicono di essere se stessi ma di fatto sono gregge.
Il mio “me stesso” non lo trovo mai dove lo lo sto cercando, o sono già andato via e non ho voglia di rincorrermi oppure devo ancora arrivare e non ho la pazienza di aspettarmi.
Se hai fatto una promessa va mantenuta, perché nessuno ti ha costretto a promettere.
Sii attento, disponibile e premuroso per chi veramente vale e merita. Perché dall’esser buoni all’esser fessi il passo è breve.
Se mi parli guardami dritto negli occhi, e se taci, continua a farlo anche quando mi volto e me ne vado. Perché quando si ha da dire qualcosa di vero a qualcuno gli si dice in faccia, mai alle spalle.
Parole e pensieri. Ossia l’ipocrisia regna sovrana. Visita al capufficio ricoverato in ospedale: “caro dottore, la vedo ristabilita, l’attendiamo il più presto possibile in ufficio.” Mi sembra più morto che vivo, meno male così si può finalmente respirare in ufficio. Auguri di compleanno alla zia, ricca e taccagna: “auguri, cara zietta, cento di questi giorni.” Si, proprio cento giorni ma non uno di più, così finalmente ci pappiamo il patrimonio che hai accumulato. Al condomino del terzo piano: “condoglianze signor Antonio, mi dispiace veramente molto per sua moglie così brava, giovane e gentile.” Finalmente, era ora, così la vecchia megera potrà fare i suoi dispetti da un’altra parte. La lista sarebbe chilometrica, anzi senza fine. Ognuno ci aggiunga parole e pensieri propri.