Chiara Micellone – Comportamento
Ogni peccato è relativo, ma cambiare noi stessi lo è sempre e indistintamente. Migliorarci è un dono che facciamo a noi stessi e agli altri, ma distruggere ciò che siamo è il suicidio dell’anima.
Ogni peccato è relativo, ma cambiare noi stessi lo è sempre e indistintamente. Migliorarci è un dono che facciamo a noi stessi e agli altri, ma distruggere ciò che siamo è il suicidio dell’anima.
Una persona vera ti manda sempre dove meriti, ad esempio a fanculo.
La mia pazienza è debole, ma ho scoperto di essere forte proprio nel sopportare chi si comporta in modo disonesto e autenticamente falso in ogni senso. Se mi comportassi come loro diventerei uno specchio che deforma l’immagine di me stessa, di chi sono veramente e poi, prima o poi, gli specchi si rompono.
Potrai abusare del mio corpo, annebbiare la mia mente, calpestare la mia dignità o ledere la mia fragilità, ma non soffocherai la mia rabbia, non annienterai la mia anima e non avrai mai un solo palpito dal mio cuore, neanche per l’odio che ne dovrebbe scaturire, perché tu non meriti un solo attimo del mio essere.
L’unica cosa che non mi perdono è il tempo sprecato, l’unico rimpianto che mi perseguiterà per tutta la vita.Quanto tempo perdiamo, facendo scelte sbagliate, e vivendo una vita che non ci appartiene! Si dovrebbe avere la fortuna di fare gli sbagli giusti e di farli più in fretta, per rimettersi subito sul proprio cammino.
È vero che sono le nostre orecchie che sentono ma se il cervello non ascolta, non c’è nulla da fare, si capirà sempre ciò che fa comodo!
Troppe persone si alzano al mattino insoddisfatte e per trarre soddisfazioni cercano in ogni modo di rendere vane le soddisfazioni raggiunte da altri. Io invece se fossi in loro, mi alzerei al mattino e comincerei a muovere il “culo” per raggiungere le mie di soddisfazioni!
Dicono di me ciò che dovrebbero dire di se stessi. Caricando e rincarando la dose di cattiverie perché io possa apparire peggiore di loro.
Non dirò mai chi sono veramente e come sono veramente fin quando non so veramente chi ho di fronte. Per questo motivo forse sorrido di fronte a chi è convinto di sapere tutto di me.
Troppe persone fanno finta di non vedere, di non commettere e di non parlare. Io ho imparato invece a guardare cosa merita la mia attenzione, ad agire a seconda di chi ho di fronte e a parlare solo quando ho la certezza che di fronte ho oltre a due orecchie ed una bocca, anche un cervello ben funzionante!
Mi dicono che sono cattiva, testarda, impicciona, falsa e che non mi faccio mai i cavoli miei. E chi mi giudica pensando di sapere la mia vita, la mia storia, i miei perché, ciò che sono e ciò che sento mi domando: “Cosa è”! ?
Non sono sempre educata, calma e serena. Ho anch’io come tutti le mie giornate no. Anch’io come tutti spesso mi arrabbio per niente, piango per nulla e tengo a lungo il muso. Ma sai se fossi diversa, forse non sarei “io”! Se fingessi dolore solo per convenienza e sorrisi solo per compiacere non sarei più una persona vera.
Forse comprendere l’animo umano è qualcosa di così difficile e per quanto i nostri sforzi siano enormi, cercando ogni volta di immergerci in determinate situazione per capirne il senso e anche quando alcuni atteggiamenti ci fanno così male, non possiamo fare a meno di andare avanti senza lasciare spazio ad inutili tormenti. L’unica cosa da fare è allontanarsi da chi continua a ferirci, perché se in un primo momento siamo disposti a perdonare tutto, poi si arriva alla consapevolezza che chi ci fa del male non nutre alcun sentimento per noi, se non unicamente per se stesso. Ho imparato che anche se con gran dolore si può ricominciare e ancor più forti di prima.
Chi non ha piacere di restare è libero di andare, a me non piacciono gli avanzi, non ho bisogno, certo di nessuno, per viver bene!
A volte lotti con te stessa per dimenticare, ma in fondo sai che da alcune ferite non si guarisce mai, perché restano lì, agli “argini” del cuore. Puoi e devi soltanto imparare a guardare avanti.
Perché raccogli e diffondi violenza, arroganza, odio e il male che inquinano il tuo cuore e creano danni anche alle altre persone? Perché non raccogli e diffondi amore e pace, rispetto e speranza, fede e forza invece di buttarli in mezzo ai rifiuti?
L’incoscienza talvolta ci rende la libertà, per un minuto o due.