Silvia Nelli – Comportamento
Non dirò mai chi sono veramente e come sono veramente fin quando non so veramente chi ho di fronte. Per questo motivo forse sorrido di fronte a chi è convinto di sapere tutto di me.
Non dirò mai chi sono veramente e come sono veramente fin quando non so veramente chi ho di fronte. Per questo motivo forse sorrido di fronte a chi è convinto di sapere tutto di me.
Fiera di distinguermi per la mia personalità, non sarò anonima, una tra le tante, voglio…
Se faccio finta di fumare mi cade la cenere addosso.
Ti aiuta a ripulirti la coscienza giudicare la “merda” altrui. Aiuta a far finta che…
Hai affrontato le tempeste e ne sei uscito vivo. Hai voltato le spalle a chi definivi “Indispensabile”. Hai ricostruito battiti, cuore e mente per ridare una forma dignitosa alla tua anima. Hai affrontato la morte “Interiore” con una classe e una dignità che in pochi hanno. Sei rimasto in piedi e a testa alta anche di fronte a chi ti stava colpendo a morte. Cosa può oggi, farti così tanta paura da non vivere il presente? Forse solo la consapevolezza di cosa sia il dolore, il dolore vero. Quel dolore che ti spacca in mille pezzi, quei pezzi che hai cercato invano di raccogliere e rimettere assieme. Ma grazie a te, alla tua forza oggi quei pezzi sono di nuovo tutti al loro posto. Tu stai bene, sei in piedi, sei forte e soprattutto sei una persona viva. Per tanto a cosa sarebbe servito “Amarti tanto e ritrovarti” se poi decidi di tenere tutto questo per te per paura che si sgretoli di nuovo?
Nel chiudere gli occhi c’è un traffico di pensieri, emozioni, sogni, immaginazione e ogni genere di cosa comincia a balenare.Combatti con i forestieri in te, reggiti su ciò che stai compiendo, sia esternamente che internamente…
In noi c’è un universo da scoprire. Indossiamo maschere. Indossiamo cicatrici, alcune di quelle ancora sanguinanti. “Giudichiamo senza giudicarci”. Senza sapere che il risultato di ogni scelta, di ogni singola scelta, di ogni singolo individuo è portato dalla vita, da una vita che a volte lotta ad armi impari e che ci porta ad affrontare e scegliere “situazioni e avvenimenti” nel modo che in quel momento riteniamo giusto ed opportuno. Abbiamo dentro un mondo inesplorato, che nessuno ha il diritto di (giudicare) permettendosi il lusso di etichettare e accusare. Dovremmo essere giudici e boia solo di noi stessi, perché dietro il risultato di una lotta crudele contro la vita, c’è sempre qualcosa che va oltre le nostre capacità di interpretare nel modo giusto gli avvenimenti altrui.