Mena Lamb – Comportamento
Perché l’uomo cambi il primo passo che si deve fare è educarlo dalla culla.
Perché l’uomo cambi il primo passo che si deve fare è educarlo dalla culla.
Certi regali esigono discrezione e rispetto, non amano essere scartati in compagnia.
Hai presente quando qualcuno ti fa credere di essere speciale e poi ti abbandona e tu devi far finta che non ti importa niente?
A me piacciono gli intrighi ma soprattutto amo vedere fin dove arrivano quelli che “inciuciano” son così grezzi nel muoversi su terreni friabili che tutto frana prima di aver compiuto l’inciucio.
Scegliere è un dovere, il resto inutili inconsistenti riempitivi!
Ci sono percorsi che non scegliamo, ma possiamo scegliere con chi condividerli.
Sono sempre stata una persona che peli sulla lingua non li ha. Che ha sempre preferito le cose chiare e dette come stanno che le frecciate indirette e le mezze parole ricamate. Del resto se facciamo gli ipocriti c’è differenza, ma se siamo persone coerenti tra un vaffanculo tra le righe e uno detto chiaro il senso non cambia!
Non conta correre e arrivare. Quello che conta è andare nella giusta direzione.
È sempre la solita fottuta coerenza che frega certa gente. L’annoso divario tra il dire ed il fare che fa la differenza.
Chi continua a voltarsi per guardare indietro, rischia di andare a sbattere e farsi ancora del male.
Invito gentilmente tutti i frustrati, gli stressati, i nervosi a prescindere da cose e situazioni, a sfogare il proprio malumore contro quanti amano fare da materasso, visto che io non sono disponibile a fare da parafulmine per i loro scazzi immotivati. Consiglio, in alternativa, delle sonore testate al muro. Se non altro, vi aiuterà a ricordarvi di avere una testa.
Ho un’arcana attrazione per le case abbandonate, private dell’umano calore, per le loro finestre vista cielo, per la loro dignità impolverata, per la natura che inesorabilmente fagocita i suoi ricordi. Starei ore ad ascoltare le storie che le pareti scarnificate sussurrano, stanche, ma mai asservite al tempo.
Che fine ha fatto la semplicità? Sembriamo tutti messi su un palcoscenico e ci sentiamo tutti in dovere di dare spettacolo.
Esiste un immenso piacere, un piacere unico, l’essere se stessi.
La cattiveria non diventa bontà solo perché pronunciata da una bocca ben truccata.
Chi pensa di avere già scoperto tutto di se stesso, purtroppo deve ancora iniziare a conoscersi.
Chi fuma ha bisogno di piacere perché non se ne da abbastanza.