Daniele De Patre – Comportamento
Restando “chiuso” impedirai agli altri di conoscerti, ma soprattutto, non riuscirai a scoprire la persona più indecifrabile di tutte: te stesso.
Restando “chiuso” impedirai agli altri di conoscerti, ma soprattutto, non riuscirai a scoprire la persona più indecifrabile di tutte: te stesso.
C’è gente che dice di fidarsi e poi non smette di cercare appigli per accusarti di cose che non hanno motivo di esistere.
Credo che ci siano persone che non valgono nulla, nemmeno il tempo di un pensiero da parte nostra. Esse valgono a malapena solo il tempo necessario che si impiega per lasciarle li dove sono!
Mi dicono che sono diventata cattiva solo perché non amo stare dove non mi va di stare, o solo perché non seguo la massa o magari solo perché decido di dire la mia e di pensarla diversamente. Scusate, ma non credo questa sia cattiveria. Credo piuttosto che si possa definire libertà di scegliere. Ciò che è giusto per alcuni non è detto sia giusto per me. Ciò che è la verità per alcuni non è detto sia anche la mia verità o la verità assoluta. E soprattutto il concetto di “persona cattiva” varia a seconda di chi lo pronuncia. Ricordo a tutti che per i “cattivi” sono i buoni ad esserlo. Per tanto lasciatemi vivere, pensare e essere ciò che sento più giusto per me perché solo in questo modo vivo bene e serena con me stessa.
Ciò che si cela, spesso si nasconde solo agli occhi di chi ama.
L’umanità ha urgente necessità di evolversi, migliorarsi nei rapporti interpersonali; ha bisogno di umanizzarsi.
Le persone che si difendono offendendo e calunniando sono quelle persone che non avendo dalla loro parte la “verità” null’altro hanno da mostrare.
Mai cercare chi sfugge, se una persona ci tiene c’è sempre.
Anche i più duri, possono essere capaci di trasmettere tenerezza.
Mi arrabbio quando mi punti il dito e dipingermi per quello che non sono. Perché ferirmi! Perché farmi comportare in modo odioso che io odio tanto!
Sia sempre lieto e gradito l’essere spontanei. Sia sempre gratificato l’essere sinceri. Perché solo chi non ha coscienza non proverà mai vergogna per non esserlo! Solo chi non ha coscienza non conosce il valore della verità!
Bastano i piccoli gesti come un augurio di compleanno o festività per farti capire che quella determinata persona ti pensa e conti veramente qualcosa per lei, se ciò non accade abbiate il coraggio di allontanare dalla vostra vostra vita coloro per i quali voi siete il nulla. Molte volte non ce ne rendiamo conto da soli ma fidatevi di chi, nel volervi bene vi apre gli occhi.
Essere a proprio agio con le proprie imperfezioni, dar loro del tu, trasformarle in punti di forza. Non è forse questo un principio d’invincibilità?
Tutto sembra migliore, se lo guardi davanti a un cordone di velluto, ma il vero valore lo rendi tuo solo quando ce l’hai davanti e riesci a toglierlo da quel piedistallo inutile, meglio noto come maschera!
Smettila di urlare, non dimenarti, finirai per toccare il fondo di quel pantano. Piuttosto tenditi la mano e aiutati a venirne fuori. Se non tu, chi?
Competere è un modo ambizioso di mostrarsi. Mostrarsi è un modo immaturo di affermarsi.
E poi ci sono quelle persone che ti cercano, poi quando vedono che non riescono ad avere quello che vogliono ti feriscono, andando a raccontare quello che non è vero, facendo credere a gli altri quello che poi sono loro.