Giuseppe Caputo – Comportamento
Non possiamo dire di non essere bravi nel fare qualcosa o sbagliare tutto, perché in qualcosa siamo bravissimi: a sbagliare tutto.
Non possiamo dire di non essere bravi nel fare qualcosa o sbagliare tutto, perché in qualcosa siamo bravissimi: a sbagliare tutto.
Forse sbaglio a non fidarmi troppo delle persone, forse è un errore vivere nella diffidenza, ma so per certo che la maggior parte delle volte alla fine mi dico: “ho fatto bene a non fidarmi”!
Lo sai? Non è stato facile prendere il tempo diviso con te, farlo in mille pezzi e gettarlo nel cestino. Lo sai!? Non è stato facile guardare avanti e imparare a camminare da sola, sapendo che non c’era più la tua mano a sorreggermi e a stringere la mia. No, niente è stato facile, ma ancora più difficile era restare laddove nulla mi apparteneva più, dove niente era più amore, rispetto e soprattutto voglia di restare insieme.
Volta le spalle se soffri e se devi elemosinare una un po’ di attenzione, fallo, perché chi fugge dalle ingiustizia troverà sempre un angelo che gli tende la mano.
L’onestà e la bellezza dell’anima non si nasconde dietro gesti carini e paroline giuste al momento giusto. L’onestà e la bellezza di un animo è qualcosa che senti costantemente sulla pelle… qualcosa che sfiori e non vedi, ma di cui percepisci la grandezza e la concretezza! La bellezza di una persona non è fatta di ciò che “appari”, ma di ciò che “sei” ogni giorno. Vale di più un abbraccio nel silenzio ma vero e sincero… di tanti “ti amo” e “ci tengo” non dimostrati!
Ancora mi stupisco della superficialità con cui certe persone giudicano situazioni e intenzioni, essi classificano gli altri in una sola “prima occhiata”, senza nemmeno degnarsi di provare a guardare ciò che sta dietro il muro dell’apparenza!
Inciamperò e cadrò, ma mi rialzerò, anche se con qualche graffio. Sto solo imparando a camminare. Sorrido sempre, non c’è altro da fare nella vita.
Quando si calpesta senza rispetto non brontoliamo se ci restituiscono pane per focaccia. Del resto nessuno prende calci in culo a gratis. Quando li dai gratis hanno anche un prezzo e spesso fatto di altissimi interessi.
La dignità è un abito di pelle confezionato con i più grandi valori che possiede l’uomo, perderla sarebbe strappare una parte della propria carne.
Nascondere il proprio volto è trincerarsi dentro le proprie insicurezze.
Vedo persone scontente dei rapporti che hanno. Persone lamentarsi dei compagni o delle compagne. Vedo persone non essere mai contente e pretendere sempre di più dagli altri senza mai pensare a quanto sono disposte a dare! A queste persone dico: Avete mai fermato un attimo il vostro tempo? Il vostro egocentrismo o la vostra presunzione!? Avete mai pensato a chi sta di merda veramente, non per cose futili e non ha nessuno a cui aggrapparsi? Avete mai pensato prima di chiedere e chiedere e ancora chiedere a quante persone invece hanno dato, dato e ancora dato senza mai ricevere!? Avete mai pensato prima di non essere contenti di chi avete a fianco, a quanto invece l’altro possa dire di essere contento di voi!? Siete certi che ciò per cui vi lagnate ogni giorno sia davvero il motivo della vostra rabbia, della vostra tristezza oppure è solo un modo per nascondere che quando le cose si hanno si vuole sempre di più senza pensare al valore delle stesse oppure senza pensare a chi davvero non ha nulla ma è comunque sereno e fiero di ciò che possiede!?
Parlo poco, ma ho occhi loquaci.
Spesso quando la ragione prevale sul cuore è probabile che quello che perderai un giorno potrebbe essere motivo di rimpianto.
Se le persone prima di parlare azionassero quel qualcosa chiamato “cervello” spesso si eviterebbero tante cose. Purtroppo non tutti sono dotati di questo mezzo chiamato “intelligenza” per questo abbiamo attorno a noi milioni di bocche che parlano a sproposito, ipocriti che si fingono santi e finti perbenisti vestiti di “fede” pronti a pugnalarci in nome del diavolo!
Ero sempre in errore, vedevo solo difetti e non ciò, che realmente funzionava. Un male, che sicuramente verrà estirpato.
A volte guardiamo sempre lontano di un qualcosa che ci cambi tutto, e non ci accorgiamo di avere quel qualcosa sotto il naso.
Pensa a quanti percorsi rinunci nell’inseguire qualcuno troppo a lungo. Riuscirai a tornare a casa dopo? Avrai abbastanza fiato? Sarai in grado di ritrovare la via per te stesso?