Paulo Coelho – Comportamento
La perseveranza è una cosa buona.Ma la perseveranza non va confusa con l’insistenza, la battaglie che durano più del necessario finiscono col distruggere l’entusiasmo per la ricostruzione.
La perseveranza è una cosa buona.Ma la perseveranza non va confusa con l’insistenza, la battaglie che durano più del necessario finiscono col distruggere l’entusiasmo per la ricostruzione.
Non vediamo la malvagità negli altri, perché tramite il nostro comportamento la conosciamo.Non perdoniamo mai coloro che ci feriscono, perché riteniamo che mai saremo perdonati.Diciamo la dura verità agli altri, perché la vogliamo nascondere a noi stessi.Mostriamo la nostra forza, affinché nessuno possa vedere la nostra fragilità.
Chi è solo non è mai per scelta. Ma perché non ama o non è amato.
Non permettere mai agli altri di giudicarti. Ama e questo non sarà mai uno sbaglio. Lotta contro chi vuole farti lasciare le cose che per te sono più care. Combatti contro le ingiustizie. Vivi per te e per le persone che con te hanno costruito amore. Credici. In tutto ciò che fai.
Quando una cosa non l’hai mai avuta, non ti viene nemmeno la voglia di averla.
Ciò che al presente non ci turba, stoltamente ci addolora quanto è atteso.
Se hai un passato di cui non sei soddisfatto, adesso dimenticalo.Immagina per la tua vita una nuova storia, e credici.Concentrati soltanto sui momenti in cui sei riuscito a ottenere quello che desideravi: e questa forza ti aiuterà a ottenere ciò che vuoi.
L’empatia si sarebbe sviluppata perché mettersi nei panni dell’altro per sapere cosa pensa e come reagirebbe costituisce un importante fattore di sopravvivenza in un mondo in cui l’uomo è in continua competizione con gli altri uomini.
Ognuno di noi ha sempre qualcosa da imparare, consapevolmente.Qualcuno di noi ha molto da insegnare, inconsapevolmente.
Ogni gesto, ogni parola ha un suo effetto. Possiamo regalare un sorriso o uccidere una persona con una sola azione di lingua. Quasi sempre lo facciamo senza rendercene conto. Quando è troppo tardi vorremmo tornare indietro.
Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un’amorevole capacità, una chiara intuizione e un’assoluta tolleranza.
La testardaggine e la determinazione. Ci possono portare a raggiungere obbiettivi inimmaginabili o impedirci di arrivare oltre a dove siamo arrivati. Tutta sta nel usarli nel modo giusto e nella giusta dose.
Non giudichi chi non vuole essere giudicato.
La prima regola è rispettare le regole, la seconda è di infrangere tutte quelle che non si addicono al nostro carattere.
C’è chi dice “se non hai, non dare”.Io, invece, dico “se non hai, continua a dare”.Che c’è di diverso? La soddisfazione di aver dato senza ricevere.
Pensa prima di agire…Agisci prima di morire…
L’invidia si insidia nel profondo dell’anima rendendoci aridi.