Wilhelm (Guillaume) Apollinaire de Kostrowitsky – Comportamento
L’onore dipende spesso dall’ora che segna l’orologio.
L’onore dipende spesso dall’ora che segna l’orologio.
Chi ha animo perseverante supera gli ostacoli e impedisce ai falsi eventi di ingannarlo, facendolo deviare dalla giusta strada.
Un messaggio offre il massimo d’informazione quando la sua inaspettatezza, imprevedibilità, ci procura il massimo del piacere.
In senso generale il giusto è uguale per tutti, in quanto è un accordo di utilità reciproca nella vita sociale; ma a seconda della particolarità dei luoghi e delle condizioni risulta che non per tutti il giusto è lo stesso.
La droga non è cattiva. La droga è un composto chimico. Il problema è quando quelli che prendono droga e la considerano una licenza per comportarsi come teste di cazzo.
Nell’essere paranoici c’è di buono che non ci si accorge di essere perseguitati.
Senza la gelosia non esisterebbe un motivo di più, per odiare… se stessi.
Innumerevoli come i granelli di sabbia sono le passioni umane, e tutte diverse l’una dall’altra; e tutte quante, meschine e nobili, da principio stan soggette all’uomo, e diventano poi le sue terribili tiranne.
Se ogni piacere si intensificasse nel suo luogo e nella sua durata, e pervadesse tutto il nostro composto o le parti più importanti del nostro essere, allora i piaceri non differirebbero gli uni dagli altri.
Non gioverebbe a niente il procurarsi sicurezza nei riguardi degli altri uomini finche si continuasse a nutrire timore riguardo a ciò che sta sopra di noi, o sottoterra, o in generale nell’infinito.
La carne non ammette limiti nel piacere, e il tempo che serve a procurarle tale piacere è anch’esso senza limiti. Ma il pensiero che ha appreso a ragionare intorno al fine e al limite di ciò ch’è pertinente alla carne, e che ha soppresso il timore dell’eternità, ci rende possibile una vita perfetta, per cui non sentiamo più l’esigenza di un tempo infinito: esso non rifugge dal piacere ne, quando le circostanze ci portano al momento di uscire dalla vita, può dire di andarsene avendo tralasciato qualcosa di ciò che rende questa ottima.
Chi conosce i limiti della vita, sa che è facile rimuovere il dolore che proviene dal bisogno e ottenere ciò che rende la vita perfetta; sì che non ha affatto bisogno di tendere a cose che comportino lotta.
Bisogna ben valutare il fine che ci è dato, e far sì di riportare tutte le nostre opinioni a una certezza evidente; o tutto quanto sarà pieno di insicurezza di giudizio e di turbamento.
Chi è in posto di responsabilità si imponga dando il positivo esempio delle proprie capacità! Basta questo per generare ordine e prosperità.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l’umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
Chi riesce a dar forza alle proprie parole, sicuramente costui le ha basate sulla realtà e non sulla fantasia, sull’oggettività e non sulla soggettività.
Si dice che il male non regge a lungo, anche se, per la fatica che si porta dietro, a volte sembra di si, ma quello su cui non c’è dubbio è che il bene non dura per sempre.