Emanuela Bassoli – Comportamento
Meglio cadere dall’alto che dal basso.
Meglio cadere dall’alto che dal basso.
Sicuramente, incontrerai lungo il tuo cammino persone che vivono di apparenze, ma che dentro sono prive di sostanza.
Ho ingoiato troppi bocconi amari nella mia vita credendo agli altri. Scusate se non ho più appetito, sono sazia.
Dolcezza, trasporto, sentimento, passione non hanno bisogno né di un’età e né di momenti ben precisi, sia per donarli o riceverli. Anzi direi che reprimerli sarebbe un vero peccato, poiché riempiono di gioia il cuore.
L’amore e l’amicizia non sono un giocattolo, ma bensì un sentimento reciproco che va seminato, cresciuto e raccolto. Bisogna saperli apprezzare e rispettare entrambi.
Ho imparato che nella vita chi fa del bene viene sempre deluso e trattato con indifferenza, perché non viene accettato dal suo prossimo per il suo essere altruista.
Evita di frugare nella vita altrui, perché rimarrai fregato della tua e ti brucerai le mani.
Non c’è niente di male nel chiedere scusa quando si sbaglia, anzi ti fa onore, perché non tutti lo fanno.
Impariamo ad essere meno orgogliose. Quando sbagliamo dobbiamo chiedere scusa, questo è segno di umiltà.
Ci sono persone che in chiesa si battono il petto, ma che appena ne escono bastonano le persone che hanno intorno.
La verità è che non puoi “pretendere” niente dalle persone. Esse ti danno o non ti danno. Quando lo fanno ti arricchiscono. Quando non lo fanno ti tolgono. Dare per scontate alcune cose è il primo passo per perderle.
Talvolta è più semplice fare che disfare.
Se fossimo capaci di prevedere il futuro, eviteremmo di fare un sacco di “puttanate”, ma potremmo aiutarci, accendendo il cervello prima di scrivere “cazzate”, o peggio ancora, per qualcuno, a pronunciarle con quel “cesso” di bocca.
Sono tutti bravi a parlare mettendo davanti la faccia degli altri.
Ogni qual volta ci sentiamo indignati per le cose che non ci piacciono, ci dovrebbe essere qualcuno che ci ricordi le volte in cui abbiamo messo da parte la morale, degradandola in nome di una più alta convenienza. Non c’è nulla da fare e seppure crediate di essere i portatori di una verità suprema, sappiate che ci si può sentire “nel giusto” anche quando si è spinti dalle più viscide intenzioni, il molare ci duole, solo quando il marcio ha già intaccato le radici.
Non sarò bello per essere visto da tutti, ma possiedo un bel cuore dove posso ospitare tutti.
Meglio passare per matta facendo pazzie, che esser stupida e credere alle sciocchezze.