Fabri Fibra – Comportamento
Noi veniamo dal buio ed è lì che torneremo, con il rosso negli occhi ormai gonfi di veleno.
Noi veniamo dal buio ed è lì che torneremo, con il rosso negli occhi ormai gonfi di veleno.
L’umiltà è la porta del paradiso, come l’oscurità.
Non bastano gli aiuti a “distanza” che sono molto importanti, detto francamente servono anche a sentirci a posto con la coscienza. Occorre anche l’impegno, “l’operatività” delle nostre braccia. C’è un vicino che ha perso il posto di lavoro, un donna che è rimasta vedova con dei figli piccoli, un uomo che vive per strada, un disabile che nessuno vuole assistere: sbracciamoci, operiamo.
Regala la tua assenza a chi non dà valore alla tua presenza.
Chi intriga la mente seduce i sensi.
Dal negativo altrui colleziono energia, dagli sguardi cupi armo la mia voglia di sorridere al cielo, dall’amore ne rimango coinvolto.
Non è necessario comprendere il prossimo quando il prossimo dai tuoi occhi comprende l’infinito che hai nell’anima.
Passiamo gran parte della nostra vita ad offrire la verità agli altri, senza preoccuparci di convincerli che realmente lo sia, ma con l’unica consapevolezza che prima o poi arriverà qualcuno che saprà distinguerla da tutto il resto.
Quando ad entrare in gioco sono le soggettività, non c’è psicologo che regga. Troppo ridondante.
Non tutti sanno che l’indifferenza è sinonimo di intelligenza.
Il tempo che prestiamo a noi stessi ci viene restituito in attimi di vita.
La volontà è la mia libertà.
Date in mano una pistola ad un umano e compirà una strage. Donategli il potere e scatenerà una guerra. Regalategli un po’ di fiducia e vi accoltellerà alle spalle. Lo farà per il puro piacere. È nato per essere una pedina di se stesso, non ha coscienza delle proprie azioni. Se date troppe cose, preparatevi ad avere delle conseguenze.
Con te ho scelto di esserci, con gli altri sono solo una “comparsa”.
Ci sono comportamenti che riescono a portarti dall’essere perplesso alla delusione e dalla delusione allo schifo totale in un solo secondo.
Alla fine a cosa serve continuare a scrivere in un mondo dove la gente vuol sentire sempre belle parole, essere consolata, senza che quest’ultima smuova un dito o getti un granellino in oceano a cosa serve. La gente ha deciso; ha scelto l’apparenza e questa apparenza fa soffrire e alla fine non serve neanche lamentarsi. A certa gente dico: tenetevi l’apparenza e crescete.
Non servono coperte a chi possiede una coscienza pulita.