Davide Tomassetti – Comportamento
Quando ad entrare in gioco sono le soggettività, non c’è psicologo che regga. Troppo ridondante.
Quando ad entrare in gioco sono le soggettività, non c’è psicologo che regga. Troppo ridondante.
Voglio fare della mia vita qualcosa di meglio di ciò che è stata fino ad adesso, mi sono sempre sentita un errore, o almeno cosi mi hanno fatta sentire, sempre troppo arrabbiata con qualcosa o qualcuno per essere felice, sempre troppo impulsiva per poter contare fino a dieci e riuscire cosi a non ferire chi amavo, troppo testarda e presuntuosa per ammettere che anche io commettevo degli errori, sempre troppo assente per accorgermi che c’era chi aveva bisogno di me e non riusciva mai a trovarmi. Alla fine ho capito che non è vero che sono un errore, nessuno lo è, ma ci si diventa se non fai nulla per cambiare le cose e l’opinione che hanno di te.
Se hanno bisogno e fin quando hanno bisogno ci sono tutti. Poi con altrettanta bravura…
Ama le persone per quello che sono, da a loro il posto più giusto vicino a te. Se perderai tempo a criticare i loro difetti e a giudicarli non avrai il tempo di cogliere le loro qualità e di godere dei loro pregi.
Le peggiori delusioni hanno gli occhi di coloro ai quali hai voluto bene.
Il pettegolezzo dilaga e si diffonde dove nessuno sa nulla e ciscuno aggiunge qualcosa.
Eh ragazza mia, Le sorprese spiacevoli non finiscono mai, che poi, parliamoci chiaro; tanto tanto sorpresa non resti, diventa più una conferma che una sorpresa.