Concetta Antonelli – Frasi sulla Natura
L’aurora è un passaggio sfumato tra la pienezza della notte e quella del giorno, è un addio e una promessa insieme, è la figlia del buio che abbraccia la luce.
L’aurora è un passaggio sfumato tra la pienezza della notte e quella del giorno, è un addio e una promessa insieme, è la figlia del buio che abbraccia la luce.
Tratterò dunque della natura e delle forze degli affetti, come anche del potere della Mente su di essi con lo stesso metodo con il quale ho trattato Dio e della Mente, e considererò le azioni e gli appetiti umani come se fosse questione di linee, di superfici o di corpi.
Onde del maresballottate le mie membrapiù forte che potete.Esse son vogliose di vitae voiscandite il ritmo della mia vitacome bambino dondolatoda una culla che canta dolce nenia.
Vieni mio sole fonte di vita, il mondo si nutre del tuo calore. Illumina ogni speranza che forte e imperioso trafigge le nube che oscurano i cuori. Vieni da me a riscaldarmi. Illumina e effondi la luce sulle cose più semplici e meravigliose! Non abbagliare e fa germogliare il verde che si chiama “Amore” intrecciando radici nei paesaggi che la natura rigogliosa e generosa accoglie. A te gran sole: Restituisci a vita con la tua luce dai mille raggi di gioia a tutto ciò che muore. Dona sempre sorrisi,. Dona l’amore dona a noi la vita. Bisogna sempre avere il sole nel nostro cuore, anche nei giorni più tristi, più bui, perché possiamo sempre trasmettere un po’ di luce e amore a chi ne ha bisogno. A volte basta un semplicemente un saluto e un sorriso.
Dall’acqua si nasce, alla luce si ritorna, due elementi importanti per la nostra vita, luce e acqua ci accompagnano per tutti i sentieri del nostro cammino a volte dritti a volte tortuosi, quando le spine feriranno più della gioia,, sorridi,, perché di sorriso era fatto il mio viso, adesso più che mai la luce splende in alto, due fari i miei occhi che mai si spegneranno nell ‘anima di chi mi ha amato.
I fiori sono i ricami e pizzi della terra che si veste da sposa per essere baciata dal sole.
Il Dio di adesso non ha da pretendere la mia obbedienza. Quello le cui note erano incatenate e volendo liberarsi ha assassinato il vero bene, la vera giustizia, il vero amore per vestirne il Messia e la puttana celeste. Per me il suo potere è merda immonda. Non cambierò idea, non mi inchinerò, e prima di tutto non lo amo. Mai. Mi fa schifo e mi fa cagare. Può prendersi, attraverso la croce del Figlio, tutta la droga azzurra che vuole per cambiare e liberarsi, ma resta e resterà sempre uno zero assoluto. La ricchezza, in fondo, quella spirituale, soprattutto, che dona ai suoi sperando di cambiare e diventare chissà cosa, serve per soffocare e nascondere ben altre miserie. Lo sappiamo entrambi. Quando sarà la fine e tutto il vero Bene che Dio odiava se ne sarà andato con la sua ultima dose, l’unica libertà dalla disgrazia che è, sarà la perdizione nell’assenza, l’annullamento definitivo. E visto che non esiste più il vero Dio, che il cornuto invidiava e di cui voleva prendere il posto, sarà l’unica fine possibile portata dalla sua vera natura, anche se crede di essere altro.