Confucio – Televisione
Quando la coscienza non avverte niente di sbagliato, che c’è da sentirsi inquieti, che c’è da temere?
Quando la coscienza non avverte niente di sbagliato, che c’è da sentirsi inquieti, che c’è da temere?
Sebbene non sia nuova al lavoro cinematografico, Audrey Hepburn, l’attrice britannica che è stata la protagonista per la prima volta come la Principessa Anna, è una sottile, elfica, malinconica bellezza, al tempo stesso regale e infantile nel suo profondo apprezzare i semplici piaceri e l’amore. Benché sorrida coraggiosamente alla fine della storia, rimane una figura solitaria e penosa che deve affrontare un futuro soffocante.
Solo chi comprende il nuovo attraverso un’attenta analisi di quanto è già noto può considerarsi…
Parlare lungo la via di quanto si è udito per strada significa gettare la virtù.
Arrivano i nostri in tivù, chi ha troppa bocca per parlare ha poche orecchie per ascoltare.
Cos’è la televisione? Una finestra sui problemi del mondo.
Un uomo che ha commesso un errore e non lo ha riparato, ha commesso un altro errore.