Corrado Basso – Viaggi e vacanze
Non esiste un viaggio se non si ha un posto dove poter fare ritorno.
Non esiste un viaggio se non si ha un posto dove poter fare ritorno.
La vita è un percorso, un viaggio, un continuo cammino verso la conoscenza del proprio io.
Viaggiare insegna lo spaesamento, a sentirsi sempre stranieri nella vita, anche a casa propria, ma essere stranieri fra stranieri è forse l’unico modo di essere veramente fratelli. Per questo la meta del viaggio sono gli uomini.
Non si può compiere un viaggio insieme se non si parte insieme, non si può amare senza essere amati se si vuole giungere alla stazione dell’amore, altrimenti si resta soli ad attendere il treno.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
La felicità non è nell’essere arrivati alla meta, ma è nel camminare verso la meta.
Il viaggio più bello e interessante è quello che fai con chi sa di cosa hai bisogno. Con se stessi.