Costantino Rozzi – Sport
Stando in panchina mi rendo conto di quanto fa piacere quando c’è un’incitazione della curva Sud, perché ti senti più forte.
Stando in panchina mi rendo conto di quanto fa piacere quando c’è un’incitazione della curva Sud, perché ti senti più forte.
Colpire tutto ciò che si muove a pelo d’erba. Se è il pallone, meglio.
Lo sport che tempra il corpo in quanto tempio dell’anima induce alla virtù, la virtù è uno dei doni di Dio poiché l’anima che risiede nel corpo è di promanazione divina, in definitiva, non è possibile affermare l’esistenza di una separazione fra corpo e anima. La scienza, a tal proposito, fino ad oggi, si è fermata ad individuare una parte del nostro cervello ove vengono elaborati i nostri pensieri, la fonte dei sentimenti e dei pensieri non è attribuibile al cervello in quanto provenienti dall’anima, elemento inscindibile dal nostro corpo.
Le uniche lacrime che mi hanno angosciato nella vita sono quelle degli operai, dei disoccupati e dei disperati. Le lacrime dei giocatori rattristano gli idioti.
Non so cos’è, ma c’è qualcosa che attira l’uomo verso un manto erboso che conosciamo tutti col nome di campo di calcio.
Sono solo quando sono qui, sono solo con il mio stato d’animo, con i miei limiti, le mie debolezze. Sono solo un uomo, forse più testardo della norma. Sono solo un individio con un istinto animale che in me urla più forte. Sono semplicemente quello che non sei tu. [in palestra].
No serve essere 15 in squadra se tutti in propria area.