Costanza Placentino – Cielo
Quando il cielo lo permette è possibile contare tutte le sue stelle.
Quando il cielo lo permette è possibile contare tutte le sue stelle.
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare il cuore, oltre la distanza, metteva le ali ad ogni brivido dell’anima.
Come un utimo amico, questa sera sto cercando teora che tutto muore e che ho paura in fondo anche di me.Giro tutte le chiese, ma nelle chiese non ti trovo maicome posso star bene e rassegnarmi a quel che siamo noi.Come uomo tra gli uomini, mi chiederesti tu perdono?Come uomo tra gli uomini, lo capiresti che vuol dire star solo.Io non posso più credere, che nell’amore non c’è amorecome uomo tra gli uomini, avresti freddo sulla pellee voglia di morire.
È facile parlare di emozioni, forse a volte anche banale, ma tutto il tempo, tutte le parole che dedichiamo ad esse, ogni cosa è parte di noi, di quello che siamo stati, che siamo, e che forse saremo.
Non è sempre cielo l’immenso d’azzurro che in alto vedi brillare ove innalzarti e volare,…
Il cielo sovrasta i buoni e i cattivi, indistintamente, ma i cattivi sovrastano i buoni.
Il nostro segno zodiacale non dipende dal cielo, ma dall’umore dei nostri genitori.