Antonio Curnetta – Cielo
Le stelle cadono tutte le notti, ma nessuno le va a raccogliere.
Le stelle cadono tutte le notti, ma nessuno le va a raccogliere.
Ammirate le stelle stanotte e poi, come loro, abbiate cura di splendere domattina.
Non preoccupatevi del domani o, meglio, non pensateci proprio.Lasciatevi sorprendere. Accada quel che vuole accadere.
Se esiste l’inferno, ad esso saranno destinati tutti coloro che hanno ignorato e fatto soffrire le persone che li amavano. Non essere riusciti ad amare chi ci ha amato è il peccato più grave che abbiamo commesso. Ma se non si ama chi ci ama, chi altri si dovrebbe amare? Per me, se non si è in grado di ricambiare l’amore, non si è neppure in grado di amare.
Il primo amore è del tutto involontario, è un sentimento che non conosciamo e che ci sorprende. Al secondo amore, invece, ci prepariamo più o meno consapevolmente, ci mettiamo noi nella disponibilità d’animo di accoglierlo. Se il primo amore sfonda la porta del nostro cuore, al secondo siamo noi che lasciamo la porta socchiusa, quando ci sentiamo nuovamente pronti ad amare.
Non è sempre cielo l’immenso d’azzurro che in alto vedi brillare ove innalzarti e volare, battendo più forte le ali spesso è il volto d’un muro, che tu non puoi valicare macchiato di bluastri colori da un distratto pittore che come te, un po’ sognava.
Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria.