Carlo Peparello – Cielo
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Quanti figuranti apparentemente figli del sole aprono l’ombrello all’ammiccar di una timida nuvoletta.
Amo i tramonti perché ti lasciano dentro un po’ di malinconia, un po’ di speranza e una marea di emozioni che solo chi possiede un cuore puro può capire.
Un sogno, una volontà, una passione, un obbiettivo e mille e mille paure, questo è l’animo mio, perduto nel buio della notte a scrutare un cielo fatto da miliardi di occhi che mi osservano.
Il sole muore spargendo il suo sangue per il mare.
Il cielo piange per l’umanità.
Il cielo non è mai stato razzista.
Di che colore sarebbe il mare se non potesse rispecchiare il cielo?