Antonio Dati – Cielo
Una sera d’estateil cielo nascondeil suo mantello di stellemille spille di smeraldo.Una notte buia e tristeun bagliore accecantee poi un altro e ancora,illumina lo spazio.La rabbia del cielo sulla terra.
Una sera d’estateil cielo nascondeil suo mantello di stellemille spille di smeraldo.Una notte buia e tristeun bagliore accecantee poi un altro e ancora,illumina lo spazio.La rabbia del cielo sulla terra.
La notte cala per evidenziar stella.
La notte illumina le stelle, si aprono gli occhi del cielo.
Nessun limite eccetto il cielo.
Sognare, abbandonarsi in uno spazio senza tempo, leggero come foglia. Cullarsi trasportato dalle onde dei desideri.Rivivere nel sogno il profilo di un amore, l’intensità di uno sguardo, liberare la mente da passioni nascoste, dolci carezze, fondersi l’un l’altra nello spazio infinito. Il risveglio baciato dall’olezzo del mattino.
È necessaria la sofferenza. Il cielo preferisce i sacrifici che sanguinano da lungo tempo.
Il caso è l’abito che Dio indossa quando vuole lavorare indisturbato sulla terra.