Gabriele Costanzo – Cielo
Il cielo piange per l’umanità.
Il cielo piange per l’umanità.
Anche se immortale e potente, se ha sottomesso le stelle ai suoi voleri di morte, come può Dio donare ai suoi l’amore macellando, rapendo, quello di un altro? Svela così la sua vera natura dietro l’apparenza, e i suoi veri scopi, mostrando volti e sembianze che lo smascherano. Non è odio, né troppa morale, la verità delle sue vittime (forse vittime della sua morale sciagurata). A volte è amorevole avvertimento, che mostra purtroppo la sua fine, prevista dalla scienza esatta. Per questo odiate.
E capire dove finisce il mare è come voler toccare l’orizzonte.
Il cielo è come me, muta i colori del mio dolore e mai tornerà blu…
L’eterna presenza del cielo modifica ogni giorno, almeno parzialmente, il nostro umore.
Davvero, per coprirsi di un’alba. Il cielo dovrà essere puro come la notte.
Porca miseria che stupore le stelle questa notte. Sono un puntino meno luminoso che le…