Fabio Piergiovanni – Cielo
Il fascino della notte è difficile da spiegare, quando hai trovato tutti gli aggettivi piu belli, s’intravedono le luci dell’alba.
Il fascino della notte è difficile da spiegare, quando hai trovato tutti gli aggettivi piu belli, s’intravedono le luci dell’alba.
Perché non vivo più, perché mi manchi tu e questo cielo blu non lo posso sopportare mai, mai, mai… Non ti posso perdonare mai!
Tornò a guardare il cielo stellato, con lo spicchio di luna crescente – la sua preferita – che inondava di luce soave il luogo in cui si era trovata. Fu allora che ricomparve la sensazione che l’Infinito e l’Eternità procedessero tenendosi per mano, e che bastasse contemplare uno di essi – magari l’Universo senza limiti – per notare la presenza dell’altro: il tempo che non finisce mai, che non passa, che permane nel presente, dove sono custoditi i segreti della vita.
È bellissimo tutte le volte che guardiamo le stelle, lo sguardo si perde per ognuna di loro.
Se non sei in grado di leggere il cielo, non volgere lo sguardo verso l’alto.
È solo quando sulla Terra non abbiamo altro da raccogliere che le nostre scempiaggini, che alziamo gli occhi al cielo.
Il cielo donò il sole all’uomo, ma egli lo scambiò per un pallone.