Cristian Di Napoli – Tristezza
E continuerò a passare il tempo a chiedermi dove sono andati a finire i nostri “per sempre”.
E continuerò a passare il tempo a chiedermi dove sono andati a finire i nostri “per sempre”.
Si vede sai? Dai tuoi occhi. Si vede da come cerchi nel mondo che ti circonda tracce di lui. Si vede da come ti si intristiscono gli occhi quando ascolti quella canzone e anche quando la notte stesa sul letto ti ritrovi a guardare nell’oscurità. Si vede che non lo hai dimenticato e si vede anche che hai paura di non riuscire a dimenticarlo. Si sente dal sospiro lungo che precede un’altrettanto lunga mancanza di presa d’aria quando ti interroghi sul passato cercando il tuo errore. Perché sei convinta che sei sta tu a sbagliare. Dopo tanto tempo non credevi di ritrovarti a pensarci, eppure eccoti qua. Che cerchi di cancellare una ferita che rimarrà a lungo visibile nei tuoi occhi e nel tuo cuore.
Lascia che il dolore scivoli su di te, come la neve sui rami di un salice.
Odio sentirmi impotente davanti alle lacrime.
Quando tocchi il fondo non è detto che si possa solo risalire: puoi anche iniziare a scavarti la fossa.
Vorrei piangere dalla boccain modo che ogni lacrimapossa essere una parola che si capisce meglio.
Il bisogno d’amare per gli uomini non è altro che il misero e malriuscito tentativo di fottere la solitudine.