Cristian Di Napoli – Tristezza
E continuerò a passare il tempo a chiedermi dove sono andati a finire i nostri “per sempre”.
E continuerò a passare il tempo a chiedermi dove sono andati a finire i nostri “per sempre”.
È facile parlare di amore alla mia età, dicono, ma allora come lo chiami quel sentimento che sta nelle mie lacrime?
Perché le ferite esterne si rimarginano e le ferite del cuore rimangono sempre aperte? Sono sempre lì, non smettono di sanguinare, come a ricordarci che il dolore non se ne va.
La sofferenza è come il sole che sorge e poi tramonta lasciando la scia di un passato che se ne va.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Com’è difficile far capire ad una persona quello che siamo veramente senza essere scoperti totalmente, senza avere la paura che può colpirci proprio lì, nel nostro punto più fragile e farci cadere per sempre.
La solitudine è ascoltare il vento e non poter raccontarlo a nessuno.