Cristian Ghetes – Economia e Finanza
Non sono i soldi che fanno male, ma il male che fa i soldi.
Non sono i soldi che fanno male, ma il male che fa i soldi.
Il posizionamento di marca, nasconde sul retro, il portafoglio dell’azionista.
Il “PIL” misura tutto tranne ciò che rende la vita degna di essere vissuta.
Nel dopoguerra, le banche operavano con un capitale che valeva dal 20 fino al 30 percento dei loro impieghi (prestiti, investimenti). Sotto lo sguardo tollerante dei super Banchieri centrali, quella riserva di capitale è stata lasciata scendere alla vigilia della crisi fino al 3 percento. In sostanza le autorità competenti hanno permesso che le banche si comportassero come un consumatore che si compra la casa mettendoci appena il 3 percento di risparmi propri, e per il resto investendo denaro preso a prestito.
Coloro che per denaro diventano ciechi hanno l’avidità come cane guida.
Il turbocapitalista non presta attenzione. L’affitta.
Pizzeria montepaschi. Specialità: pizza mari o monti. Si accettano carte di credito. Consegne ai domiciliari.