Cristina Carboni – Stati d’Animo
Girovagando per il mondo ho trovato me. Il problema è che mi sono resa conto di aver dimenticato la borraccia dell’acqua in questo deserto.
Girovagando per il mondo ho trovato me. Il problema è che mi sono resa conto di aver dimenticato la borraccia dell’acqua in questo deserto.
Non uso colori per dipingere il mio mondo nel mondo ma dipingo la mia strada prima del pensiero di quel colore usato.
Da bambina pensavo che tutti fossero come me, non immaginavo che la gente fosse sleale, scortese, imprevedibile, falsa, opportunista. Man mano che ho capito come sono le persone, ho dovuto cercare dentro di me come difendermi, ed ho trovato la chiave della difesa. Non mi piace difendermi da chi ritenevo amico, ma sono costretta a farlo, visto che non sono stata rispettata come essere umano e come anima.
Ogni essere umano ha qualcosa di meraviglioso, ognuno è come una stella dell’infinito cielo.
Se spengo la luce finirà tutto questo sentire? Per quanto? Per quanto devo continuare a sentire?
Perché vedo chiaramente quello che c’è oltre il mare, e non riesco a vedere con la stessa chiarezza ciò che è dentro di me?
Vorrei pensare che mi sto sbagliando. Vorrei essere certa che la mia sensazione sia solo paura. Vorrei credere che quel che penso non sia verità, ma so anche che quando dentro avverto certe sensazioni non mi sbaglio mai. Io so che il mio istinto non fallisce, inutile che io mi illuda ancora. Non c’è via di mezzo per l’esserci… o ci sei o non ci sei.