Cristina Cossu – Paura & Coraggio
Solo quando riesci a guardarti negli occhi, puoi dire di aver incrociato il coraggio.
Solo quando riesci a guardarti negli occhi, puoi dire di aver incrociato il coraggio.
Conoscere la profondità del proprio io, e dominare con certezza i propri istinti, c’è bisogno di guardare oltre quei miraggi per poi accorgersi che l’essere è totale quando si apre senza calcolo nell’immensità delle prove, c’è un’illusione che come viene ti porta via nella sua rovinosa caduta quando ti lasci rapire dalla superficialità di un mondo oramai pieno di sé, e più in là dove un gioco nasce con le parole di una poesia finisce il tempo: e come uno specchio che riflette tutta la purezza di un sentimento che vive dentro il pensiero della vita, e come la speranza che è sempre ultima a morire: accorgersi che esserci è meraviglioso.
Possiamo tutto quello che vogliamo. Possiamo diventare un cespuglio di erbacce, un deserto arido. Possiamo diventare, sole, ari, vento di felicità. Possiamo perché siamo arbusti che prendono forma e vita con anima e cuore. Noi siamo vita, realtà e comunicazione. Siamo pensieri, parole, cammino. Possiamo tutto perché siamo Spero in meglio.
Il mondo certe volte fa paura. Mi spaventa anche guardarlo. Mi fanno paura la cattiveria e anche le persone che hanno quella capacità di guardarti dentro senza dire una parola. Fa paura essere completamente a nudo con l’anima.
Agguerrita e determinata ho fatto i conti con la vita, che mi ha sempre presentato un conto salato. Devo a ciò che ho sofferto in passato la forza e l’ostinata volontà di non mollare mai, nemmeno nelle situazioni più drammatiche. E, se una donna non trae vantaggio dal buio che ha superato e non trova dentro di se un motivo per rialzarsi è soltanto una delle tante “femmine”.
Fuggire è facile, lo sappiamo fare tutti. È restare, combattere, vivere ed emozionarsi che richiede coraggio.
La paura era tutta una questione di prospettive.