Raffaele Caponetto – Paura & Coraggio
Non tutto ciò che fa paura è pericoloso, ma il pericolo che ignoriamo.
Non tutto ciò che fa paura è pericoloso, ma il pericolo che ignoriamo.
Mi piace il freddo perché si sfida e le sfide ti fanno sentire vivo, il caldo invece lo devi sopportare.
Molti emuli di Esaù, per un piatto di lenticchie, si trovano in un mare di guai.
Il più grande rimpianto che un uomo può provare è quello di non aver vissuto appieno la propria vita per paura del giudizio, per paura di sbagliare, per paura della paura stessa!
A me non fa più paura nulla e nessuno. Ora ho imparato cosa vale davvero e soprattutto ho la certezza che il mondo intero ha occhi per vedere, orecchie per sentire e testa per ragionare. Prima o poi gli occhi si apriranno e le orecchie sentiranno e li la testa trarrà le sue conclusioni.
Inutile che scappi, fuggi da qualcosa che comunque è più veloce di te, ti raggiungerà e allora tu? Tu che farai?
Un certo Winston Churchill, e scusate se è poco, ha detto che il popolo ha il governo che si merita. Il problema è che l’Italia, purtroppo, non ha nemmeno quello. In questa deprecabile situazione, adesso si cercano i colpevoli. Si fanno i nomi di Bersani, Berlusconi e Grillo; ma i veri colpevoli sono gli elettori. Primo perché i risultati sono stati suddivisi in quattro parti più o meno uguali: Bersani, Berlusconi, Grillo ed astenuti. Ed in secondo luogo, coloro che volevano ad ogni costo una svolta nella vita politica italiana, hanno votato per gente inesperta ed in molti casi incompetente. Conclusione: non ci sono i presupposti per formare un governo valido. Cospargetevi, cospargiamoci il capo di cenere e recitiamo il “mea culpa” e diciamolo pure, ben vi, ci sta!