Dante Castellani – Paura & Coraggio
Venne il dubbio a bussare alla mia porta, mi sedetti, tanto avevo chiuso bene l’uscio. Fu un grossolano errore, avevo chiuso ogni via di fuga, alla mia paura ed al mio orgoglio.
Venne il dubbio a bussare alla mia porta, mi sedetti, tanto avevo chiuso bene l’uscio. Fu un grossolano errore, avevo chiuso ogni via di fuga, alla mia paura ed al mio orgoglio.
Il passato crea paura, il futuro crea paura, solo nel presente la paura non esiste, l’attimo presente è troppo breve per coesistere con la paura.
La paura porta alla rinuncia e permette alla morte di trionfare su una vita inutile.
Mi sbagliavo sai? Pensavo ci fosse dolcezza in lui, e coraggio, che ci fosse un uomo, invece ho trovato solo rami molli e fili spinati.
L’uomo è reso indifeso dalle sue più grandi paure semplicemente perché non è egli stesso in grado di riconoscerle. Ecco perché abbiamo tanto paura dei cambiamenti: non riconoscere ciò che abbiamo di fronte è un po come brancolare nel buio. E l’uomo non è fatto per vivere senza luce.
A me non fa più paura nulla e nessuno. Ora ho imparato cosa vale davvero e soprattutto ho la certezza che il mondo intero ha occhi per vedere, orecchie per sentire e testa per ragionare. Prima o poi gli occhi si apriranno e le orecchie sentiranno e li la testa trarrà le sue conclusioni.
Il coraggio è la forza vitale del sognatore.