Cristina Veratelli – Ricordi
Forse un giorno ma ora la pioggia invade gli sguardi evocando ricordi, resuscitando fantasmi.
Forse un giorno ma ora la pioggia invade gli sguardi evocando ricordi, resuscitando fantasmi.
Le persone vanno e vengono. Sono i ricordi che non si schiodano dalla memoria. Bastardi.
Non sono riuscita a vivere il mio passato al massimo, molte occasioni le ho lasciate andare. Molte persone anche e non avrei dovuto. Per questo il mio presente lo vivo al cento per cento; perché io possa nel mio futuro non dover rimpiangere gli stessi errori.
L’uomo preferisce sempre ricordare il proprio dolore piuttosto che la felicità.
Nel mare dei ricordi, lascia affondare quelli brutti e dai un salvagente a quelli belli.
Alcune cose restano impresse sotto le palpebre; ciò ci ricorda che, anche se chiudiamo gli occhi, non svaniscono.
Ergiti a colonna quando senti il suo fuoco accenderti, e ridiventa filo d’erba quanto il sole tramonta. Il giusto è sempre colonna che si erge e filo d’erba che vibra, e mai ne solo l’uno ne solo l’altro.