Silvana Stremiz – Ricordi
Quando anche i ricordi piangono non ci resta che un addio.
Quando anche i ricordi piangono non ci resta che un addio.
Non contare le ferite. Conserva le carezze.
Ci lascerà un vuoto colmabile.
Un volto Angelico a volte non è che il demonio travestito.
L’ottimista vede il bicchiere sempre mezzo pieno.Il pessimista sempre mezzo vuoto.Il realista né quello né quello, lo vede a metà… né pieno né vuoto.
Quando muore, un amore esagerato, muore vivendo dentro di Te.
E c’è quel giorno in cui decidi di aprire quella scatola nascosta giù, in fondo al cuore, perché credi di sentirti abbastanza forte per liberare i ricordi. Non quelli belli, no… quelli si liberano da soli, ma quelli tristi, quelli graffianti, quelli che in verità non si dovrebbero liberare mai… perché contengono troppe ferite… troppe amarezze. Di colpo torni al passato e rivivi gli stessi dolori, le insicurezze, i pianti, le paure. È un passato che ti ha fatto male, ti ha fatto prima volare, e poi cadere. Per certe scatole dovrebbero esistere serrature ermetiche.