Michelle Cuoreribelle – Ricordi
Il tuo pensiero mi gira intorno, io non so di chi sia la colpa, non posso cacciarlo, non posso abbracciarlo, posso solo sentirlo sulla pelle e nel cuore.
Il tuo pensiero mi gira intorno, io non so di chi sia la colpa, non posso cacciarlo, non posso abbracciarlo, posso solo sentirlo sulla pelle e nel cuore.
Rubare i propri ricordi non è rubare, è solo riprendersi ciò che ci appartiene.
Ho detto che mi basta poco, non degli avanzi, quelli li lascio a chi si accontenta.
Quanto sono subdoli, riescono perfettamente a mimetizzarsi nella quotidianità di un oggetto dimenticato nel cassetto, nella banalità delle parole di una canzone che distrattamente passa in radio, nella stanchezza di un tramonto. Restano nascosti nell’oscurità dei vicoli ciechi dell’animo per giorni, mesi, anche delle vite intere per poi palesarsi in tutta la loro sadica maestosità, liquefacendosi e solcando il tuo viso come un aratro arrugginito su terra friabile. Tu sei lì, inerme, a farti travolgere, barchetta di carta nel ruscello, ad osservare stupefatto la tua vita in fiamme e un secchio di lacrime in mano per spegnerle, incapace di ricordare che devi dimenticare. E li chiamano semplicemente ricordi.
Vale moto di più un bel ricordo del passato che tutti quelli che resteranno dei giorni di oggi.
Io sono sempre stata bene con me stessa, è con la massa che ho qualche…
Non svaniscono mai nel tempo le carezze mancate, restano sempre lì, nell’anima, a ricordarti cosa poteva essere, ed è oramai solo un un dolce e triste rimpianto.