Cristina Vitellaro – Tristezza
Dovrei avere un motivo per piangere, ma maledizione, non ho idea di quale sia.
Dovrei avere un motivo per piangere, ma maledizione, non ho idea di quale sia.
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Sinceramente non lo so. No proprio. Troppa confusione adesso. Ma credo fermamente, lo sento dentro che qualcosa di buono siamo stati io e te. Insieme. Qualcosa di pulito ti avrò lasciato, dentro. Qualcosa che ancora ti scuote. Che ti fa tremare. Malinconia? Tristezza? Non so. Spero che ancora qualcosa di me ti sia rimasto “addosso”.
Le delusioni sono come veleno: suscitano sofferenza, contaminano l’anima, indeboliscono lo spirito. Ma se riusciamo a calibrare il suo effetto a piccole dosi scopriremo i benefici, ci formano e ci guariscono.
Non solo doveva accettare la solitudine, ma anche sopportare che qualcuno gliela rimproverasse.
Del continuare a sentire mai può essere più doloroso l’affondare del bisturi che recida il dolore…
Alcuni soffrono per scelta, pensano di non meritarsi la felicità.