Dacia Maraini – Lavoro
Sempre più spesso si lavora così, sull’arbitrio e la prepotenza.
Sempre più spesso si lavora così, sull’arbitrio e la prepotenza.
Ho avuto la fortuna di unire mestiere e passione, che secondo Stendhal equivale alla felicità.
Mentre i lavoratori onesti si ammazzano per versare i loro contributi allo stato, lo stato dà anch’esso il suo contributo ai lavoratori: contribuisce a far loro la pelle, ad incenerire i loro sogni e i loro esigui risparmi, ed è anche lungimirante, trova cioè il modo per garantire ai pensionati un futuro di merda.
Non c’è vera ricchezza all’infuori dell’umano lavoro.
Lavorare per vivere, proviamo, vivere per lavorare.
Anche oziare, ma con consapevolezza, può essere un’arte.
Un buon ingegnere deve usare la massima semplicità progettuale infatti tutto ciò che non c’è non si rompe.