Dacia Maraini – Poesia
Un poeta è uno a cui non interessano le storie, si concentra sulle visioni e lavora sul linguaggio.
Un poeta è uno a cui non interessano le storie, si concentra sulle visioni e lavora sul linguaggio.
Scrivere di getto è poetare. Addomesticare il mio pensiero alla rima è come vivere al sole senza mai alzare gli occhi.
La bellezza della poesia è nelle atmosfere di sogno ed emozione che riesce a regalarci.
Non piacciono a lungo né vivono le poesie scritte da chi beve solo acqua.
Preferisco che la mia poesia venga sepolta in periferia, che vederla come osceno compromesso, tra miseria e perbenismo. Preferisco che mi ascolti un solo orecchio stanco, che centomila orecchie avide pronte ad usurparne passione, preferisco l’ardore del rivoltoso, che la scienza occulta del potere. La periferia è l’intera poesia, l’aristocrazia e il privilegio solo la maschera.
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.
I pochi brutti poemi che sono stati creati occasionalmente sotto l’effetto che procura l’astinenza non sono di grande interesse.