Dacia Maraini – Poesia
Nella sciattezza linguistica in cui viviamo c’è bisogno della poesia, che ha la funzione di avvicinarsi all’assoluto. In questo mercato generale delle parole, la parola poetica diventa un assoluto.
Nella sciattezza linguistica in cui viviamo c’è bisogno della poesia, che ha la funzione di avvicinarsi all’assoluto. In questo mercato generale delle parole, la parola poetica diventa un assoluto.
I poeti sono come i bambini: quando siedono a una scrivania, non toccano terra coi piedi.
La poesia è trasmettere agli altri le tue stesse emozioni e farle rivivere in ogni momento.
La poesia quasi sempre è stata l’arte che non può convertirsi in attività unica, in professione. […] un uomo consacrato alla poesia a me pare che non sarà mai un poeta. Perché il poeta non otterrà mai la poesia dalla poesia stessa. Creare è ottenere una cosa da un’altra, convertire una cosa in altra, e la materia sopra la quale si opera non può essere l’opera stessa. Così, un’ape consacrata al miele — e non ai fiori — sarà piùttosto un parassita, e un uomo consacrando alla poesia e non alle mille realtà della sua vita, sarà il più grave nemico delle muse.
Una poesia è solo poesia. Un aforisma è anche poesia.
Poesia della vita non è il trovare qualcosa di armonicamente bello, ma armonioso nella sua deformità.
La pittura è una poesia dipinta con i colori dell’anima, la poesia è una pittura dipinta con i pennelli dell’anima.