Dacia Maraini – Vita
Il viaggiatore non ha una vera casa e se ce l’ha, in cuor suo, l’ha persa molto tempo prima.
Il viaggiatore non ha una vera casa e se ce l’ha, in cuor suo, l’ha persa molto tempo prima.
Siamo completamente autodistruttivi. Inseguiamo ciò che non ci appartiene: uno sguardo, uno straccio di pelle, una cellula di cuore.
Ci sono giorni in cui vorresti sparire da questo mondo, da questa vita, pensando che tutto continuerà anche senza di te. Questo è vero, ma avrai perso l’unica occasione di vivere la tua vita. Prendendo una scorciatoia perderai le cose migliori e forse più importanti, un po’ come vedere un film partendo dal finale. La vita è gioia, è sofferenza. Tu vivila e lasciala scorrere, come fosse una storia a lieto fine.
Penso a delusioni, a grandi imprese, a una thailandese. Ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale.
Non possiamo fermare il tempo, ma noi si. A volte bisogna fermarsi a riflettere.
Ci sarà un giorno in cui l’unica fatica sarà amare incondizionatamente e in cui un sorriso non dovrà più proteggersi.
Ho trascorso giorni belli ma ne ho anche conosciuti di brutti; non ho tutto ciò che voglio ma ho ciò di cui ho bisogno; mi sono alzata con mille dolori e mille lacrime versate ma mi sono comunque alzata. Pensiamo che la vita sia tremenda a volte ma così non è. Le vite che viviamo sono imperfette ma io sono grata per tutto ciò che ho vissuto.