Damiano Villi – Stati d’Animo
Potete portarmi via tutto compreso la vita, ma non potrete mai portare via i miei sentimenti e i miei pensieri…
Potete portarmi via tutto compreso la vita, ma non potrete mai portare via i miei sentimenti e i miei pensieri…
Io per prima ho bisogno di me, di quei tacchi alti e quell’anima nuda.
Preferisco essere una persona piccola e povera per ciò che posseggo “fuori” e attorno a me che essere piccola e povera per ciò che porto dentro. La maestosità dei valori e dei sentimenti non sono quantificabili ne in denaro ne in altro. E se li hai sei una “Grande persona” sempre e comunque, se non li hai resti una persona “piccola, povera e misera” per sempre. Questo mi ha insegnato a dare priorità solo ad alcune cose della vita e a far decadere le altre sotto l’indifferenza.
Vado continuamente in pezzi e, ogni volta che mi ricompongo, sento che una scheggia di me è andata perduta per sempre.
Quando tocchi il fondo, quando vedi il buio più nero, quando pensi che sei stanca che non riesci più a sopportare tutte le prove che la vita ti ha messo davanti, ecco che arriva la svolta, quel raggio di sole che riaccende il sorriso sul tuo volto, e sai che niente e nessuno riuscirà mai più a spegnerlo!
Ci sono finito dentro per caso parecchi anni fa, tante volte ho cercato di venirne fuori ma nulla, ci sono sempre ingenuamente ricascato. Forse per debolezza, forse perché la chimica vince sull’intelletto, fatto sta che devo sentirla scorrere nelle mie vene, spesso. Mi devo arrendere, non ce la posso fare. Può trascorrere un giorno, al massimo due prima che la mia pelle sia vittima di crisi da astinenza da salsedine.
È stupore quel percepire intimamente il vero senso della meraviglia del mondo non lasciandosi tentare dall’abitudine a guardare alle cose non vedendo. Per sentire ciò che i nostri occhi vedono dobbiamo avere il coraggio di esporci in nudità e trasparenza. Nasce il dialogo con il mondo quando accogliamo dentro di noi la sua essenza come parte di noi e diventiamo parte del mondo.