Daniel Cundari – Frasi Sagge
Lo spavaldo: da Scilla a Cariddi a nuoto. Ma poi si perde in un bicchier d’acqua.
Lo spavaldo: da Scilla a Cariddi a nuoto. Ma poi si perde in un bicchier d’acqua.
La notte si offre a sprazzi, appositamente disegnati per i saggi nottambuli.
Alla comprensione non si arriva ragionando, si arriva vivendo il medesimo stato interiore, indecifrabili nei simboli e nelle parole a cui è dedita la ragione.
Niente deve essere preso sul serio, ma tutto si deve elaborare…
E sono arrivata alla conclusione che io non son affatto speciale. Ho semplicemente dovuto affrontare un po’ più cose degli altri, un po’ prima.
Il tempo non passa… e non fa tic tac. Siamo noi a passare, sono i nostri orologi a ticchettare.
Se chiedi passerai per ignorante una volta. Se non chiedi rimarrai ignorante per sempre.