Daniela Aspa – Anima
Sembravano diamanti puri se osservati a distanza. Grondavano di sangue che ne mostrava le impurità se studiate da vicino.
Sembravano diamanti puri se osservati a distanza. Grondavano di sangue che ne mostrava le impurità se studiate da vicino.
È nel silenzio che ascolto il mio cuore.
Un’idea è una stella.Nessuna tempesta,Nessuna lacrima e nessun soffio riuscirà a farlasvanire dal cielo.
La mancanza di qualcuno la percepisci fino dalla mattino appena sveglio, quando nelle stanze non senti nessun aroma. Nessun profumo, che non sia il tuo odore.
Non nascondo i miei occhi. Sei tu che non hai coraggio di leggermi l’anima.
L’appartenersi. Da che cosa dipende. Dall’amore. Dalla speranza di credere in qualcosa di vero e assoluto. O nella paura della solitudine. Il reale “appartenersi”, è così intimo, da renderlo un fatto fugace, effimero. Come invece, è una folgorazione quando il sentirlo, è così presente. Scambiarsi l’anima, e non sentire nessuna differenza.
Io sono come l’astuccio nero, solo aprendolo puoi trovare tantissimi colori.