Megan Gandy – Anima
Il silenzio delle parole, la voce dell’anima, questo sono io.
Il silenzio delle parole, la voce dell’anima, questo sono io.
È bellissimo “rifarsi” la pelle. È bellissima quella sensazione che provi, quando dopo che ne hai passate di ogni, mandi a quel paese tutti gli ostacoli che hai superato e ti riproponi di diventare un altra persona. Perché sai che adesso dopo aver toccato il fondo non puoi far altro che risalire e cambi, cambi modo di essere, di pensare e ti dici: ” la sofferenza fa troppo male, adesso so di poter vincere e col cavolo che mi lascio andare!
Per lottare contro l’astratto, bisogna un po’ somigliargli.
Dove tace il cuore, la ragione risponde con la voce dell’anima.
Mi bastava udire la sua voce,le sue parole planavanonell’anima come delicati battitidi farfalle, fino a creare un piacevoleformicolio sulla pelle,lo scandire delle sue paroleerano note di musicami paralizzavano il corpoil suo cantoera forse il ponteche l’amore costruivaquando si allontanava!
Io sono semplicemente convinto che qualche parte del Sè o dell’Anima dell’uomo non sia soggetta alle leggi dello spazio e del tempo.
Allora si guardava con più ostinazione, cercando con la forza della volontà di cancellare la fisionomia della madre, di sottrarla, così da far rimanere solo ciò che era lei stessa. Quando ci riusciva era un momento di ebbrezza l’anima saliva sulla superficie del corpo come quando un equipaggio irrompe dal ventre della nave, riempie tutto il ponte di coperta, agita le mani verso il cielo e canta.