Daniela Aspa – Tristezza
Capita che i miei pensieri siano tristi, ma la mia anima cerca sempre la luce.
Capita che i miei pensieri siano tristi, ma la mia anima cerca sempre la luce.
È bruttissimo star male e non avere accanto la persona che vorresti. Forse questo è il pensiero peggiore di certi momenti. Magari basterebbe una carezza sulla testa come si farebbe con un cane, sì, a me basterebbe anche quella. Davvero.
Il dolore è un silenzioso amante che vorrei tradire senza sensi di colpa con la felicità.
Dolci amari ricordi che riaffiorano alla mente e gli occhi fissi all’orizzonte che un tempo era anche il tuo, in un tramontodi un giorno che ormai è finito.
Asciugare una lacrima nel donare un sorriso cambia il sapore di quella goccia che si appoggia sulle labbra. Tutto ha un sapore dolce di fronte ad una gioia donata col cuore.
Penso, a volte, d’aver troppo vissuto.
Ogni notte guardo il buio. Per quanto sia nero, i suoi lineamenti sono definiti. Potrei prenderlo tra le mani, potrei respirarlo, potrei anche fargli compagnia, siamo identici. Eppure, ogni notte, l’unica cosa che facciamo allo stesso modo, è sospirare, è appartenere ai mostri. E diventarlo.