Daniela Bonomi – Abbandonare
Se non posso descriverti… allora non sei.
Se non posso descriverti… allora non sei.
Se porti nel tuo cuore la leggerezza di un bambino, e nella tua mente eserciti la pace del sé… Tutto ciò che ti tocca non ti recherà danni.
Due volte sono stata ingannata, ma la seconda volta è stata peggiore perché non ho saputo riconoscere l’ambiguità di chi avevo vicino, celata da un evidente perbenismo e da una falsa unicità.
Sarebbe normalità restare se non fossimo costretti a scappare prima che qualcuno ci lasci soli…
Oggi facciamo la raccolta differenziata per salvare la natura…lo insegniamo anche ai bambini a riconoscere i vari tipi di plastica o materiali, a come suddividerli per meglio riciclarli, ma questa natura che devono imparare a rispettare, si chiama anche pettirosso, fringuello, lepre… abbiamo mai portato i nostri figli in un bosco a conoscerla la signora natura?
Abbandonare il campo, non sempre è una resa: talvolta, significa prendere coscienza dei propri limiti e non peccare di presunzione; talaltra, è un atto di grande coraggio e di profonda dignità.
Se manchi è perché ci sei.