Daniela Cesta – Cielo
Io amo la natura…da bambinafuggivo continuamentenei boschi…adoro l’aria aperta…il sole sulla pelle,il vento che mi avvolge,la pioggia improvvisa…e amo le stelle.Io vivo lassù.
Io amo la natura…da bambinafuggivo continuamentenei boschi…adoro l’aria aperta…il sole sulla pelle,il vento che mi avvolge,la pioggia improvvisa…e amo le stelle.Io vivo lassù.
Le stelle sono nel cervello dell’uomo.
Va bene tenere i piedi per terra ma senza mai distogliere lo sguardo dal cielo.
Nessuno ha idea di quanto viaggino le nuvole, di come il cielo sopra di noi sia un continuo incrociarsi di disegni incomprensibili, e di colori che possono gelare il sangue o bruciarlo in un attimo. Nessuno ha idea di come i cieli colorino i volti e gli sguardi, mentre le luci artificiali danno sempre la stessa immagine, rendono fisse le espressioni e persino gli stati d’animo.
La notte è il luogo delle parole.
Nuvole si stagliano nel cielo, impalpabili graffiti su un’infinita tela.
È inutile guardare il cielo per sapere cosa fare indicherà solo dove ti puoi trovare.