Daniela Husar – Anima
Uno degli errori più grandi che si fa nella vita è prendersi troppa cura degli altri, dimenticando se stessi.
Uno degli errori più grandi che si fa nella vita è prendersi troppa cura degli altri, dimenticando se stessi.
Lei è lì sulla riva del mare, quando il sole è sceso giù, perché della sabbia rovente ormai non ne può più. E lì ci sta bene, non deve dare spiegazioni a nessuno, tutte quelle parole che sembrano ovvie ma solo a se stessi, ché gli altri le sentono solo, mica le ascoltano. Lì ci sta bene, che la notte non sembra mai tanto lunga, il rimbombo del mondo ti arriva tenue ed ovattato. Lì sei presente ai ricordi, sembra che con una mano puoi tirare giù dal cielo le assenze, “presenti” nel tuo cuore, che non si possono guardare ma solo sentire. E si sta bene, sulla riva del mare.
Il tuo ricordo era una candela accesa, mi consumava, scioglieva e logorava. L’ho spento, e ora la mia anima è graffiata di cera fredda.
Due anime consapevoli della loro affinità annullano qualsiasi distanza, accarezzandosi anche da lontano.
L’anima è invisibile e impalpabile all’occhio umano, ma visibile e tangibile al nostro cuore.
È il silenzio che tocca le corde del cuore e ne fa uscire dolci melodie; le emozioni parlano un linguaggio muto che tutti siamo in grado di comprendere. Basta saper ascoltare oltre il rumore del superfluo.
La vera ricchezza dell’anima si nasconde dietro a uno sguardo sincero.