Daniela Orilia – Stati d’Animo
Ciò che conta non lo si conta, non lo si quantifica, non lo si misura. All’infinito lo si tiene nel cuore a dismisura e il più a lungo possibile fra le braccia.
Ciò che conta non lo si conta, non lo si quantifica, non lo si misura. All’infinito lo si tiene nel cuore a dismisura e il più a lungo possibile fra le braccia.
Non importa se fuori vi sia la tempesta, ma è dentro di noi che deve esserci la quiete.
Un passo dopo l’altro bagnati dalla luna a piedi nudi sulla battigia. Un soffio di vento danza con i i tuoi capelli e accompagna il mio sguardo mentre sfiorandomi con tuo foulard mi passi vicino. Riesco a cogliere il tuo profumo inebriante di mare e luna. Vivo la tua essenza con discrezione troppo lento è il mio passo non posso raggiungere il tuo cuore. Un falò in lontananza brucia la mia speranza lasciando cenere e ricordi che riempiono la mia anima di inutile solitudine.
La speranza è quel raggio di sole che ti nasce nel cuore anche se una ragione non c’è, anche se tante nuvole grigie oscurano il tuo cielo. È la voglia di farcela, di aspettare pazientemente un paio d’ali nuove e riprendere il volo dopo ogni caduta.
Ogni volta che non sei felice, perdi tempo… smarrisci la vita.
La solitudine è la dieta dell’anima.
Sono stanca di dire “passerà”. Sono stufa di dire “fa niente”. Sono sdegnata dalla falsità e dall’invidia che ci circonda. Ormai non va bene nulla a nessuno. Siamo tutti così esigenti che pecchiamo di sporco egoismo, lasciando morire di fame anche i sentimenti più puliti che spesso facciamo scappare per colpa della nostra diffidenza.