Daniele De Patre – Comportamento
Piuttosto che gridare a cento che non sentono, preferisco parlare ad uno che ascolta.
Piuttosto che gridare a cento che non sentono, preferisco parlare ad uno che ascolta.
Chi sono io per giudicare gli altri? Chi sono gli altri per giudicare me?
Pensa al mattino. Agisci nel pomeriggio. Mangia alla sera. Dormi di notte.
Non rinnego mai i miei errori, ma non mi vieto mai di dare due calci…
Preferisco la mia follia, che la tua ordinaria monotonia.
Strano come le sensazioni vengano quasi sempre ignorate, quasi fossero cattive consigliere, quasi fossero guide parziali di una situazione che viviamo… ma la sensazione in sé è un’espressione acuta dell’intelligenza e, quasi mai, fallisce.
Fa’ che le azioni abbiano il colore delle parole. Fa’ che il sorriso abbia il suono della fiducia. Fa’ che lo sguardo abbia il sapore dell’orizzonte. Fa’ che la pelle abbia l’odore delle stelle. Splendi e sii sinonimo di felicità.