Daniele De Patre – Preghiere
Se potessi, gli chiederei: quanto manca? Se potessi, gli urlerei: fai presto! Se potessi, lo pregherei: falla finita, abbiamo fatto già troppi danni.
Se potessi, gli chiederei: quanto manca? Se potessi, gli urlerei: fai presto! Se potessi, lo pregherei: falla finita, abbiamo fatto già troppi danni.
Che tu abbia bisogno d’aiuto, che tu sia in grado di dare aiuto, tendi la mano. Dall’altra parte forse si farà lo stesso. Due mani diverse ma unite per lo stesso scopo: stupendo! Per un motivo o l’altro ricordati, tendi la mano.
Le labbra sussurrano, l’orecchio ascolta, ma sono gli occhi che dicono tutto.
Ho capito che sono tanti ad abbaiare ma pochi sanno mordere. Ho capito che avere un amico è un miraggio. Ho capito che avere qualcuno che ti rispetta è un sogno: ma a volte i sogni si avverano. Ho capito che l’ipocrisia regna sovrana. Ho capito che i farisei del tempo di Gesù, se tornassero adesso, farebbero una “figuraccia”. Ho capito che se tendo la mano c’è chi pretende anche l’altra. Ho capito che amare è un vocabolo in “estinzione”. Ho capito… forse.
Rafforzare la mente, coltivare lo spirito, accrescere la fede: quindi curare il corpo. Proviamoci.
Sono certamente strano, ma vedendo il comportamento di alcune persone rimango sbalordito. Persone che fino…
Prima si ambiva al meglio, ora al meno peggio. Che differenza.