Daniele De Patre – Religione
Chi teme il Signore non ha nulla da temere.
Chi teme il Signore non ha nulla da temere.
Ogni religione è un paravento per i nostri limiti, e provoca danni alla propria autostima.
I dogmi, quanto più son incomprensibili, tanto meno si discutono.
Una volta in risposta alla domanda: “Lei crede nel Dio di Spinoza?”, Einstein rispose così: “Non posso rispondere con un semplice sì o no. Io non sono ateo e non penso di potermi chiamare panteista. Noi siamo nella situazione di un bambino piccolo che entra in una vasta biblioteca riempita di libri scritti in molte lingue diverse. Il bambino sa che qualcuno deve aver scritto quei libri. Egli non conosce come. Il bambino sospetta che debba esserci un ordine misterioso nella sistemazione di quei libri, ma non conosce quale sia. Questo mi sembra essere il comportamento dell’essere umano più intelligente nei confronti di Dio. Noi vediamo un universo meravigliosamente ordinato che rispetta leggi precise, che possiamo però comprendere solo in modo oscuro. I nostri limitati pensieri non possono afferrare la forza misteriosa che muove le costellazioni. Mi affascina il panteismo di Spinoza, ma ammiro ben di più il suo contributo al pensiero moderno, perché egli è il primo filosofo che tratta il corpo e l’anima come un’unità e non come due cose separate”.
Non ho detto che non voglio certe amicizie: non ci penso proprio!
Il Verbo di Dio: quattro parole messe in croce.
Ad oggi mai avuto tempo per la fede. Troppo impegnato a combattere per tenermi vivo.