Daniele De Patre – Ricordi
Pensò quanto fosse importante camminare sulla “sabbia”. Tornò a ritroso, riconobbe i suoi passi, capì quanta e quale strada aveva percorso.
Pensò quanto fosse importante camminare sulla “sabbia”. Tornò a ritroso, riconobbe i suoi passi, capì quanta e quale strada aveva percorso.
I leggeri ricordi uno sull’altro, formano i fili più resistenti della trama.
Il tempo cambia il volto delle cose, ma i ricordi no!
La tempesta passando lascia dietro di se, solo ricordi, prendendo con se desideri che erano e che mai più potranno essere, la vita avanza e le tempeste aumentano accrescendo la voglia di realizzarne uno solo.
Solo guardando davanti a noi potremo scoprire la presenza di Gesù.
Non pretendiamo grossi cambiamenti intorno a noi, fintanto che non cambiamo nulla di noi.
Un’emozione vissuta non è sempre un bel ricordo, ma un bel ricordo è sempre un’emozione vissuta.